ex Labas

Comitato per la tutela e l'affermazione
dell'ex caserma Masini bene comune



La procura dispone il sequestro


Al Sindaco di Bologna Virginio Merola

Roberta Del Monaco            Ottobre 2015
Cari vicini e care vicine,
questo post è un po’ lungo, ma si tratta di una questione che ci sta molto a cuore. Se avete cinque minuti di tempo, vi chiediamo di leggere con pazienza e attenzione quanto segue, scusandoci per la prolissità.
A seguito delle recenti vicende che hanno coinvolto lo storico centro sociale Atlantide, temiamo che presto si procederà allo sgombero anche del Làbas, luogo che immaginiamo molti di voi conoscano ed amino, come lo amiamo noi, al di là del credo politico di ciascuno. Diverso dalla maggior parte dei centri sociali, Làbas ci pare infatti una realtà capace di coinvolgere cittadini di ogni età e riteniamo debba essere fatto un tentativo per tutelarlo e proteggerlo.
A tal fine, pensiamo sia legittimo manifestare al Sindaco il nostro giudizio sulle attività di sgombero che stanno coinvolgendo pressoché tutti i centri sociali della città, nell’ottica di lasciare spazio ad attività commerciali e lucrose per il Comune, privando al contempo i cittadini di luoghi in cui socializzare e riunirsi. Questi pensieri li abbiamo condensati in una lettera, che riportiamo di seguito e che invieremo ciascuno a propria firma al Sindaco Merola, affinché apra gli occhi sul fatto che la linea dura da lui adottata non incontra il consenso della cittadinanza bolognese, o almeno di una parte di essa.
Naturalmente sono nostre opinioni, con le quali molti di voi potrebbero non essere d’accordo, ma a nostro avviso far parte di una Social Street è prima di tutto “condivisione e socialità”: mostrarsi solidali con chi intraprende strade non facili per raggiungere obiettivi analoghi a quelli da noi perseguiti ci sembra, dunque, naturale se non doveroso.
Per chi volesse sostenerci in questo gesto di “protesta silente e gentile” e volesse far propria, con tutte le modifiche del caso, la lettera che abbiamo impostato, la riportiamo di seguito e vi ringraziamo fin da ora.
Per chi volesse esprimere la propria opinione, favorevole o contraria che sia, rispetto a questa iniziativa, o anche per fare proposte ulteriori e diverse rispetto a quella qui descritta, potete scrivere nei commenti o inviandoci una mail a roc.socialstreet@gmail.com.
Grazie per l’attenzione e buona giornata a tutti voi,

Gli amministratori di ROC Social Street
Daniela Gardenghi
Marta Innocenti
Sibilla Garulli
Roberta Del Monaco
Tiziano Luciani


Nasce il comitato

Febbraio 2016

Anche la ROC è parte del comitato, anche noi ci abbiamo messo la faccia..🙂



Incontro con l'Assessore

Febbraio 2016

Una visita in Comune.
Questa mattina una delegazione del "Comitato per la tutela e l'affermazione dell'ex caserma Masini bene comune" è stata a Palazzo d'Accursio per consegnare una lettera al sindaco Virginio Merola e all'assessore alla cultura Davide Conte.
Nella missiva il Comitato chiede, ancora una volta, un confronto pubblico sul destino dell'ex caserma Masini. Non essendo presente il sindaco, abbiamo interloquito solamente con l'assessore con cui abbiamo fissato un incontro il 9 marzo alle ore 17.00. Prossimamente conosceremo i dettagli.
Auspichiamo che per l'occasione sia presente anche il Sindaco e che ci vengano poste, dopo mesi di ridondanti dichiarazioni a mezzo stampa, proposte credibili.
Non ce ne andremo facilmente da qui, soprattutto se al nostro posto verrà costruito un albergo di lusso che non vuole nessuno, se non chi specula sul mercato del mattone.

Pranzo condiviso al Labas

Tiziano Luciano            Febbraio 2016

Pranzo Condiviso al Làbas - condividi il tuo pranzo e sostieni la comunità del quartiere!
Domenica 21 Febbraio nell’ex caserma Masini ci sarà un grande pranzo. Un pranzo, però, un po’ diverso dai soliti: niente ordini e nessun cameriere, ma solo tanta voglia di metter(si) in comune. Come si capisce dal titolo, abbiamo pensato di rievocare un tradizionale modo di fare, che vede il menù di quella giornata composto dalle tante pietanze che ogni partecipante deciderà di portare. Pensiamo ad un motto: “porta quello che vorresti trovare”.
Sarà un pranzo, inoltre, con un preciso e ambizioso obiettivo, quello di raccogliere offerte che serviranno a costruire e realizzare la grande festa di quartiere che si terrà il 10 Aprile (a breve le specifiche della giornata). Una giornata che da più di 5 anni non “trova spazio” in quartiere, dove tante anime dello stesso (e non solo) potranno riscoprirsi parte di un variegato insieme di realtà informali, esercizi commerciali, singoli cittadini che immaginano una quotidianità diversa da quella attuale, dove poco è lo spazio per la socialità, lo stare insieme, il mettersi in relazione.
Infine sarà occasione per presentare e discutere lo statuto e la carta dei principi di un nuovo residente in città: il comitato di tutela e affermazione dell’esperienza dell’ex caserma Masini, frutto di un grande processo di attivazione e innovazione sociale.
Noi di Làbas pensiamo al bere e alle nostre famose pizze, voi cosa portate di buono?
Per informazioni chiamare Tiziano della "Social Street Rialto, Orfeo e De Coltelli":


Lo sgombero



Marta Innocenti        Giugno 2016

Ieri pomeriggio sono andata, come tutti i mercoledì, a fare la spesa al mercatino dei prodotti alimentari biologici da Làbas. Ho visto da lontano i lampeggianti di una camionetta della polizia in Piazza del Baraccano. Quando sono arrivata al cancello della ex-caserma, c'erano crocchi di persone dall'aria stravolta che parlavano fra loro. Ho chiesto se era successo qualcosa. Mezz'ora prima la polizia aveva bloccato con camionette quel tratto di strada e aveva caricato ripetutamente, manganellando selvaggiamente chiunque fosse a tiro. Diverse persone sono state ferite e hanno dovuto andare all'ospedale a farsi medicare. Un ragazzo forse ha un braccio rotto. Le persone, molte delle quali anziane, venute a fare la spesa, i bambini venuti a giocare all'asilo, le mamme e le famiglie presenti erano terrorizzati e non capivano cosa fosse successo.
Difficile capire i motivi di questo episodio gravissimo. Due ore dopo era in programma nella vicina sede del Quartiere la presentazione del libro di uno scrittore di destra: è possibile che le cariche della polizia siano state fatte per PREVENIRE una manifestazione contro questa iniziativa?
Oggi alle 12 in Via Orfeo 46 verrà tenuta una conferenza stampa aperta al pubblico, in cui i testimoni riferiranno sui fatti di ieri.


Un anno dopo



2021


Dieci anni dopo



















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